Progetto 2015 - Vecchio scorcio di Catania

Parte 1 - Creazione borgata siciliana con nuove tecnihe

Il presepe 2014 - tutorial

Come creare un presepe con fogli di polistirene

Il carcere di Sant'Agata

Vi racconto cosa ho visto - Rappresentazione di Sant'Agata al carcere

Presepe 2013 - Dono a Laura Salafia

Il presepe 2013 esposto presso il ccomune di Pedara donato a Laura Salafia

31 dic 2009

Ultimi Lavori...... ( regali di Natale ) - Buon anno a tutti!!!!!!



Questo e' l'ultimo post dell'anno, dove voglio augurare a tutti i miei amici di blog un felice anno nuovo!

Vi lascio con alcuni link delle mie tegole e ultime foto di tre tegole fatte a Natale, senza storie, senza riferimenti!!!!

Per il 2010 sto iniziando a pensare veramente a cambiare qualcosa nelle mie creazioni.... ma sempre con riferimento alla mia bella Sicilia!!!! Anche qualche progetto che, forse, mi permettera' di farmi conoscere di piu'!!!

Grazie a tutti ......... Ci rivediamo nel 2010!!!!



Ecco alcuni link delle mie tegole:

1 - A Putia
2 - Frutta e' Viddura
3 - A seggia
4 - U Putticatu
5 - Nta' na Vanedda

10 dic 2009

A Putia ( l'osteria ) - Brucia la luna!!!!


Quelle parole, quella voce arrivavano ogni volta dritte al cuore! Era forte la voglia di uscire, affacciarsi e gridare al mondo intero quanto lo amava! ma sapeva gia', che se ancora una volta l'avesse fatto, il padre l'avrebbe mandata via di casa! ....Non sapeva,che se l'avesse fatto, avrebbe  dato un senso alla sua vita perchè l'errore più grande è RINUNCIARE!!!!.......Nascondersi, dietro quelle persiane, era l'unica soluzione per Maria,  gioire ancora di quel canto che arrivava dritto al cuore.
E cosi' anche stavolta, Alfio si fermo', ma non vedendola affacciarsi, canto' di rabbia e d'amuri.... nella speranza di intravedere lei, la ragazza di milli BIDDIZZI ( mille bellezze ) cosi' raccontava ai compaesani, e tra un bicchiere di vino ed un altro ancora  cercava i suoi occhi, il suo dolce viso......:


Brucia la luna n'cielu              -   Brucia la luna in cielo 

E ju bruciu d'amuri                      e io brucio d'amore
Focu ca si consuma                    fuoco che si consuma
Comu lu me cori                         come il mio cuore
L'anima chianci                           l'anima piange
Addulurata                                  addolorata
Non si da paci                             Non si da pace
Ma cchi mala nuttata                   Ma che mala notte
Lu tempu passa                          il tempo passa
Ma non agghiorna                       ma non diventa giorno
Non c'e mai suli                          non c'e' mai sole
S'idda non torna                        se lei non torna
Brucia la terra mia                     brucia la terra mia
E abbrucia lu me cori                e brucia il mio cuore
Cchi siti d'acqua idda                che sete d'acqua lei
E ju siti d'amuri                         e io sete d'amore
Acu la cantu                             a chi la canto
La me canzuni                          la mia canzone
Si no c'e nuddu                        se non c'e' nessuno
Ca s'a affacia                           che si affaccia
A lu barcuni                             al balcone
Brucia la luna n'cielu                 Brucia la luna in cielo
E ju bruciu d'amuri                   e io brucio d'amore
Focu ca si consuma                  fuoco che si consuma
Comu lu me cori                      come il mio cuore

IL Titolo : "A Putia" osteria in italiano possiamo paragonarla al nostro bar di oggi, certo non c'era il caffe' o la colazione dei tempi nostri, ma un bel bicchiere di vino ed un buon piatto andavano pure bene. Sicuramente la gente che la frequentava non era molto tranquilla, si vedeva spesso uscire persone ubriache, qualche rissa davanti alla porta, ma rientrava nella normalita'.
In questo caso la mia " PUTIA"  si trovava in un piccolo paese etneo, oggi un fiorente comune, Pedara. La Via Ara di Giove, oggi Corso, era una strada molto frequentata da tutte quelle persone che salendo da Catania o da altri paesi vicini andavano a vendemmiare tra le campagne limitrofe del posto.




E questa e' la versione cantata da kaballa':






Spero che sia stato tutto di Vs piacimento, grazie mille a chiunque e' passato in questo blog anche senza lasciare commenti!!! Grazie mille a  tutti quelli che mi seguono e mi sostengono!!!!

07 nov 2009

Frutta e' Viddura ( Frutta e Verdura )



Il tempo passa, le emozioni restano. Le tegole restano sempre quelle che mi danno piu' gioia tra le mie creazioni; ognuna di loro richiama alla mente qualcosa sempre di bello, di forte!
E cosi' anche questa e' fatta: Frutta e' Viddura ( frutta e verdura ) e' il percorso di una mia visione continua di quello che era e che resta delle vecchie botteghe di quartiere, quando non c'erano i supermercati o i Centri commerciali, dove la gente si incontrava, chiacchiriava ( chiaccherava ) , veniva servita con piacere! diciamo un punto di incontro..... Ecco perche' ho proprio iniziato da un fruttivendolo...

Partiamo dal titolo, e' scontato che l'insegna sia in dialetto siciliano e con l'errore grammaticale ( l'accento sulla e ), "frutta e viddura " un classico ma come mi raccontavano i miei, all'interno trovavi proprio tutto, quindi non solo frutta, ma latte, pane, sapone.. insomma piccoli supermarket di quei tempi!!!


Il Particolare: Non poteva mancare in una facciata tipica catanese, un bellissimo altarino della ns Patrona sant'Agata vergine martire.















06 set 2009

A seggia!!! ( la sedia )


Eccomi nuovamente qui......
Ho atteso che la tegola arrivasse a destinazione, ed esattamente a Silvi Marina, in provincia di Teramo! Diciamo che è arrivata quasi completa, visto che qualche oggetto va ripristinato e riattaccato con la giusta colla! Comunque questo e' un piccolo pensiero per una persona a me cara che sabato 12 Settembre si sposa! Auguri Alessandro e Stefania!!!

Il titolo: il particolare di questo canale è proprio la sedia, che gli dà il nome! Noi la chiamiamo la sedia" apri e chiudi" che di solito è accoppiata ai tavolini in legno che portavi in gita, per i pc-nic!! Ebbene a me ricorda tantissimo la sedia dove si sedeva mio nonno e riguardandola lo immagino li' a fumarsi la sua bella sigaretta marca "MS", e proprio sotto, nascosto tra i suoi piedi, il suo cane lilly!


Nemmeno il fumo delle tue sigarette, offuscava lo splendore e la profondità dei tuoi occhi!!! Lo sguardo fisso verso quel giardino; non era il miagolare di un gatto o il cinguettio del canarino a distrarti, nulla se non lei, la sua voce, che ti chiamava, che ti accarezzava, che leggeva nel suo viso la stanchezza di quegli anni, tra mille sacrifici, tra mille sconfitte e vittorie! Giorni di attesa, giorni vuoti che all'improvviso si riempivano di mille vocii, grandi, piccoli, forti e lenti; sentivi il suo nome correre lungo le mura di quella casa, davanti al marciapiede; poi tutto intorno una festa, un calore, grande quanto lo era la tua famiglia!


24 ago 2009

Un premio per " Il mondo delle Tegole"

Ho ricevuto un premio da Clacla, un premio che mi ha reso felice in questa giornata, non so se lo meritavo, ma tutto cio' mi da la forza per andare avanti e continuare a credere in qualcosa. Rispondero' ad un piccolo giochino che fa parte del premio e dopo elenchero' 6 persone a cui dedichero e regalero' anch'io un premio!
  • Una musica magica... Candy, di Paolo Nutini(conferma anche il mio blog )
  • Un film magico... The familyman
  • Un viaggio magico... Stati Uniti d'America 2005
  • Il make up magico... Non posso ( sugnu MASCULU )
Giro il premio a cinque amiche che spero gradiranno... e le prescelte sono:
Avrei voluto inserire tutti quelli che fino ad oggi ed in cosi' poco tempo mi hanno sostenuto.... ma non manchera' in avanti..... Grazie a tutti!!

08 ago 2009

U Putticatu ( Il Portone )

Avevo iniziato a descrivere la lavorazione di questa tegola proprio in questo post !
Finalmente l'ho completata e prima di salutarvi e fermarmi per un po', vorrei raccontarvi qualcosa....
Questo canale e' frutto dell'ispirazione che mi ha dato un antico portone che vidi un po' di tempo fa in un paese etneo e precisamente Viagrande! Restai cosi' sbalordito dalla sua bellezza che decisi di immortalarlo in una mia tegola!!!
Si racconta che in questa casa viveva una coppia di sposi, brave persone secondo la gente del paese, ma con qualcosa di particolare che permetteva ai paesani di parlare anzi di sparlare sempre di sti "carusi" ( giovani ).
Lui, Turi, era un ragazzo semplice, contadino, che amava tanto la sua giovane sposa, Maria, che dal canto suo cercava di gestire nel miglior dei modi la loro casa, lasciata in eredita' dai suoceri! Turi andava via la mattina presto, per poi far rientro all'ora di pranzo! Tutti i giorni la stessa storia, tranne la Domenica, che per Turi era giornata sacra da dedicare alla famiglia!
E tutti i giorni, Maria, alla stessa ora, intorno alle 10:00, si affacciava dalla finestra del primo piano per stendere un panno verde! Qualche minuto dopo la sentivi passeggiare nel giardino interno, tra gli oleandri e le rose che Turi curava con amore! Poco dopo si avvicinava al portone un uomo, vestito di nero, con coppola nera, che a testa bassa si dirigeva verso l'ingresso, affrettando il passo, accedeva e richiudeva subito. In piazza si parlava continuamente di questi strani movimenti in casa di Turi, ma mai nessuno si era permesso di farlo presente al povero caruso!!
Qualche tempo dopo qualcuno si accorse che sia il panno verde che lo scecco di Turi erano fermi li da qualche giorno! A questo punto, i vicini chiamarono i Carabinieri che fecero la macabra scoperta di omicidio suicidio dei coniugi!
Turi aveva scoperto tutto, un giorno, rientrando a casa prima!!
Il panno verde continuo' a restare appeso per molto tempo e ancor oggi , i nuovi proprietari hanno deciso di lasciarlo lì in ricordo di Turi e Maria! Gli oleandri bianchi sono cresciuti ed oggi sono visibili fuori dalla strada, come se quel candido fiore fosse alla ricerca di libertà, fuori da quel giardino...

01 ago 2009

Vidi l'Etna.... e me ne innamorai.....

... Restai a guardare...... Mario tornò indietro chiamandomi a squarciagola, ma quando arrivo' dove io ero fermo, prima mi guardo' negli occhi, poi seguì il mio sguardo e voltandosi verso sinistra vide quello che vedevo io! Attraverso un antico arco, attraverso i resti di un antica abitazione di campagna..... la grande ETNA sovrastava su quelle colline! Mario si volto' nuovamente verso me... e disse: Hai proprio ragione.... potrei restare anch'io ore ed ore a fissarlo! I colori dell'estate la rendevano ancora piu' bella, ancora piu' forte.. i miei occhi immortalarano quell'immagine per sempre.....

29 lug 2009

Ancora Girasoli!!

In attesa che la mia ultima tegola sia ultimata di alcuni particolare ( ci siamo quasi ) ecco un post omaggio ad una mia parente: Elisa. Tempo fa regalai una tegola antica e le dissi: Sbizzarisci, crea qualcosa! Ecco dopo qualche mese i risultati: Due bellissimi girasoli dipinti a mano con tempera! Brava Elisa, come inizio non c'e' male!

20 lug 2009

Work in progress

Ecco qui un assaggio della tegola di cui ho fatto vedere uno schizzo in questo post! Al momento sono in stand by perche' ho il dubbio di come completare la parte superiore della tegola!!!!

12 lug 2009

Schizzo...prima della Tegola!!!

Da qualche giorno la mia mente vaga tra mille pensieri e tra questi c'e' la creazione di tre tegole in 3d, con particolari che evidenziano sempre la mia terra! E quindi andando in giro, i miei occhi sono sempre alla ricerca di qualcosa da inserire nei miei canali! Ecco che ho fatto uno schizzo di un portone che ho visto ieri in un paese etneo, e che descrivero' come faccio sempre nel post a tegola completata! Nel frattempo puo' sempre servire come d'esempio a chi vuole utilizzarlo!

09 lug 2009

Gemelle diverse…

Tegole di alcuni anni fa, rimaste conservate in sgabuzzino e solo da poco appese! La prima è un’antico canale, su cui ho disegnato la casa di campagna, con colori ad olio, in rilievo, dove l’albero di Mimosa sovrasta la villa! La seconda tegola sulla dx, rappresenta un angolo di Taormina, fotografato con la macchina digitale, e subito dopo riprodotta sulla tegola da 25 cm, con tecniche miste; ho utilizzato la pittura a tempera e decorazioni in 3d ( tra cui sassi della spiaggia di Taormina )

03 lug 2009

'Nta na vanedda... ( In una piccola traversa )

Non e' difficile passeggiando per il centro storico di Catania, trovarsi davanti a delle vere e proprie opere d'arte!! E non mi riferisco a statue, colonne, monumenti, di questi la nostra Città è piena, ma in questo caso i capolavori di cui mi riferisco sono le facciate delle vecchie case, fonte d'ispirazione per la creazione delle mie tegole! E una sera..... mi ritrovai a passare per una vecchia strada, e ne vidi una bella, tecnologia ( una parabola e un condizionatore d'aria ) si univano allo sgretolamento degli anni di quella casetta..... E cosi' mi e' venuto in mente di riprodurre qualcosa del genere in una tegola.. Ho immaginato sullo sfondo:
" La citta' moderna dormiente, palazzi illuminati dalle luci dei singoli appartamenti, e poi la nostra casetta..... un gatto sul tetto che canta l'amore, un'antenna che riceve un po' male il segnale della tv, un condizionatore d'aria acceso, dentro c'e' proprio caldo! I fiori sul davanzale sono stati innaffiati da poco, la lampadina del lampione non funziona e la strada e' poco illuminata! Dallo scarico dell'acqua qualche perdita....segna gli anni della costruzione!Passerà anche questa notte..... " La maggior parte del materiale utilizzato in questa tegola e' stato reciclato ( cartone, plastica, componenti vari recuperati, fiori di bomboniere) oltre a Das, Tempera, tegole, filo, alluminio.

15 giu 2009

Schiizzi!!!

Alcuni dei miei schizzi; in momenti di pausa riflessiva, quando posso rubo attimi al mio lavoro, la mia mano e la matita viaggiano da soli, mille pensieri si trasformano in schizzi, a volte riflettono quello che la mia mente sta pensando, viaggi immaginari in luoghi che fanno parte dei miei ricordi, persone, figure, luoghi !! ...un modo diverso di viaggiare.....lungo uno schizzo!!!!

01 giu 2009

Le tre tegole : Il Porto, Il faraglione, Il Castello


Due posti a me tanto cari: Acitrezza ed Acicastello, due comuni della provincia di Catania, luoghi di mare, di divertimento per la movida catanese! Il primo Comune conosciuto per il romanzo dei Malavoglia di Verga, ma anche per il porto con i suoi cantieri navali e per I tre Faraglioni, che, come racconta la leggenda, fu Polifemo a scagliarli a mare per bloccare la fuga di Ulisse!!! Poi il Castello Normanno di Acicastello, costruito su un faraglione in mezzo al mare, a difesa degli attacchi marini, poi riunito alla terra ferma da una colata lavica nel 1169.
Cosi' in tre tegole ho voluto rappresentare, a modo mio, il porto e uno dei Faglioni di Acitrezza, e il Castello Normanno di Acicastello.
Pensati e dipinti nello stesso momento, era il 2004, sono state le mie prime tegole, oggi sono messe esposte nell'ingresso di casa mia e li custodisco gelosamente!!!!

30 mag 2009

U cuttigghiu ra Nonna Pippa ( il cortile di Nonna Giuseppa )

La tegola qui accanto ha per titolo "U cuttigghiu ra Nonna Pippa" che tradotto in Italiano significa " Il cortile della Nonna Giuseppa"; si proprio cosi', in questa tegola ho voluto rappresentare quel bel cortile che si trovava dietro la casa della mia cara nonnina che non c'e' piu'! In questo cortile ho passato gli anni piu' belli della mia infanzia; e' stato punto di riferimento per me ed i miei cuginetti, ogni volta che ci riunivamo dai Nonni; ma anche per i figli lo e' stato, e principalmente d'estate diventava il luogo delle riunioni familiari; immagino, guardando questo diorama, proprio le sedie, una accanto all'altra che formavano un semicerchio e poco distante c'erano altre due sedie dove Nonno Carmelo e Nonna Pippa sedevano! Ecco perche', in qualche modo ho voluto ricreare quel luogo, certo non riusciro' mai a ricreare quell'atmosfera, persa negli anni con la morte dei Nonni! Ma, forse, ogni volta che la guardo, riesco ad immaginare quei momenti, quelle voci, a volte alte, a volte basse, pianti, risate, applausi, che resteranno sempre con me e mi accompagneranno nei miei ricordi ogni volta che sfiorero' quel cortile!!!
I particolari: Ricordo benissimo che in quel cortile vagavano spesso le gallinelle della Nonna, ecco perche' ne' ho proprio messa una nella tegola ( rubata dal presepe di mio suocero ), ed una cesta di uova fresche appesa nella facciata! Ricordo anche "i muluna ciauru", in italiano " le angurie gialle", che con tutta la rete venivano appese! Le ho inserite anche quelle! qualche vaso a destra e sinistra, ma ho ricreato anche la scopa di paglia con una paletta in plastica blu, e il sacco dell'immondizia pronto per essere buttato.
La casa della nonna era stata costruita dopo la guerra, lascio immaginare tutti i particolari che nel corso di questi anni sono stati eliminati e ristrutturati, ecco perche' fino a qualche anno fa c'erano ancora le vasche in amianto per le riserve dell'acqua, e cosi ne ho messa una sopra il tetto, ricreata in das e dipinta con colori a tempera! Ho ricreato anche la tubazione in ferro che porta l'acqua fino alla vasca, con le maniglie in colore rosso ricreate con filo di rame. il tubo che scende dal tetto, quello dell'acqua piovana, l'ho dipinto in color rame, e alla fine ho messo un secchiello per la raccolta dell'acqua.
Ah, dimenticavo, nella facciata c'e' appesa anche la " Rarigghia" in italiano "la griglia" che viene utilizzata per cuocere carne o pesce con il carbone!
La tegola l'ho iniziata nel 2006, ed ancora oggi, nel 2009, continuo a riempirla di particolari.
Ciao Nonnini!

28 mag 2009

Il teatrino delle marionette

Qualche mese fa navigando su internet mi sono ritrovato davanti ad una bellissima immagine di un teatrino di marionette per bambini! Il costo alto mi permetteva solo di poterlo guardare, ma essendo papa' di una bimba di 20 mesi, era tanta la voglia di fare qualcosa, pur di poterlo avere e creare tante divertenti storie per la mia piccola Marica.
Cosi' da una semplice occhiata, la mia curiosita' si e' trasformato in uno studio di come poter creare con le mie mani " Il teatrino di Marica". Prima uno schizzo veloce su carta, poi presso un Fai da te ho comprato tutto l'occorrente. Il momento piu' importante, dopo il montaggio, e' stato cosa disegnare sulla facciata del teatrino! Be' devo dire che sono stato consigliato bene, da una persona che conosce bene il mondo del teatro e dei bambini - Foreste, alberi, cielo, colori forti che attirino la curiosita' dei bimbi!
E cosi' ho immaginato un posto all'aperto, in mezzo ai fiori, con l'arcobaleno in cielo, ma non poteva mancare qualcosa che facesse parte dei giocattoli di mia figlia:il Mini Pony, almeno ho provato a disegnarlo uguale!!
Poi ho comprato una confezione di marionette, formata da un principe, una principessa, un gufo ed una puzzola! Ora siamo pronti per iniziare le nostre fiabe!!
Quando il teatrino non serve piu', lo si puo' richiudere e posarlo, non occupa molto spazio, va benissimo anche dietro una porta, o dietro un armadio!!
Costo per la creazione del teatro ( compensato, cerniere, colori, tendine, marionette ) € 80 circa, ma si puo fare anche per un po' di meno!
A presto!!!

25 mag 2009

Dimorphotea....

...Il fiore della foto accanto si chiama Dimorphotea, ha la particolarita' di aprirsi ai primi raggi di sole e chiudersi al tramonto! Il viola e' il colore principale di questo fiore, ma vari inneschi hanno fatto si che la Dimorphotea sia anche bianca, gialla, arancione....
Tornando alla foto, l'ho scattata nel mio giardino, dove questo fiore è padrone di diversi angoli, creando delle bellissime macchie di colore!
Si pianta verso Aprile, e dopo la prima fioritura, verso la fine di luglio, si puo' potare quasi del tutto, senza preoccuparsi di averla spogliata..... Alla fine di agosto spunteranno nuovi fiori ancora per tutto il periodo di settembre! Ad inverno inoltrato, una seconda potatura le permettera' di superare freddo e gelate fino alla prossima primavera!
Si puo' piantare in qualsiasi parte del giardino, se attecchisce bene si espande fino a formare grandi cespugli; preferibile piantarla dove, crescendo, possa formare dei cespugli pendenti!!!
Il costo di una piantina aggira tra i 2 e 3 euro in base alla dimesione del cespuglio.
Che dire... anzi forse si capisce che ne sono veramente innamorato!
Oh, ma cosa c'entrava con le Tegole?
Ciao alla prossima......