30 mag 2009

U cuttigghiu ra Nonna Pippa ( il cortile di Nonna Giuseppa )

La tegola qui accanto ha per titolo "U cuttigghiu ra Nonna Pippa" che tradotto in Italiano significa " Il cortile della Nonna Giuseppa"; si proprio cosi', in questa tegola ho voluto rappresentare quel bel cortile che si trovava dietro la casa della mia cara nonnina che non c'e' piu'! In questo cortile ho passato gli anni piu' belli della mia infanzia; e' stato punto di riferimento per me ed i miei cuginetti, ogni volta che ci riunivamo dai Nonni; ma anche per i figli lo e' stato, e principalmente d'estate diventava il luogo delle riunioni familiari; immagino, guardando questo diorama, proprio le sedie, una accanto all'altra che formavano un semicerchio e poco distante c'erano altre due sedie dove Nonno Carmelo e Nonna Pippa sedevano! Ecco perche', in qualche modo ho voluto ricreare quel luogo, certo non riusciro' mai a ricreare quell'atmosfera, persa negli anni con la morte dei Nonni! Ma, forse, ogni volta che la guardo, riesco ad immaginare quei momenti, quelle voci, a volte alte, a volte basse, pianti, risate, applausi, che resteranno sempre con me e mi accompagneranno nei miei ricordi ogni volta che sfiorero' quel cortile!!!
I particolari: Ricordo benissimo che in quel cortile vagavano spesso le gallinelle della Nonna, ecco perche' ne' ho proprio messa una nella tegola ( rubata dal presepe di mio suocero ), ed una cesta di uova fresche appesa nella facciata! Ricordo anche "i muluna ciauru", in italiano " le angurie gialle", che con tutta la rete venivano appese! Le ho inserite anche quelle! qualche vaso a destra e sinistra, ma ho ricreato anche la scopa di paglia con una paletta in plastica blu, e il sacco dell'immondizia pronto per essere buttato.
La casa della nonna era stata costruita dopo la guerra, lascio immaginare tutti i particolari che nel corso di questi anni sono stati eliminati e ristrutturati, ecco perche' fino a qualche anno fa c'erano ancora le vasche in amianto per le riserve dell'acqua, e cosi ne ho messa una sopra il tetto, ricreata in das e dipinta con colori a tempera! Ho ricreato anche la tubazione in ferro che porta l'acqua fino alla vasca, con le maniglie in colore rosso ricreate con filo di rame. il tubo che scende dal tetto, quello dell'acqua piovana, l'ho dipinto in color rame, e alla fine ho messo un secchiello per la raccolta dell'acqua.
Ah, dimenticavo, nella facciata c'e' appesa anche la " Rarigghia" in italiano "la griglia" che viene utilizzata per cuocere carne o pesce con il carbone!
La tegola l'ho iniziata nel 2006, ed ancora oggi, nel 2009, continuo a riempirla di particolari.
Ciao Nonnini!

5 commenti:

  1. Bellissima tegola e ricca di particolari. Bravo

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  2. caspita che bella!! un omaggio alla nonna!! bravo!! Nadiamaria

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  3. Bellissima tegola!
    Grazie per seguir mio blog.

    Júlia de Portugal

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  4. "Certo non riusciro' mai a ricreare quell'atmosfera":
    No, non sono d'accordo, ci sei riuscito benissimo :-)
    Per un attimo ho immaginato quel cortile, quelle voci, quelle riunioni e mi hanno ricordato tanto quello che accadeva nel cortile di mia nonna in campagna, quando ancora c'eravamo tutti e le sere d'estate stavamo tutti insieme... Le lucciole... Il cocomero... Che bello :-)
    Grazie :-)

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  5. Che bella rappresentazione di un caro ricordo : i nonni!!

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