08 ago 2009

U Putticatu ( Il Portone )

Avevo iniziato a descrivere la lavorazione di questa tegola proprio in questo post !
Finalmente l'ho completata e prima di salutarvi e fermarmi per un po', vorrei raccontarvi qualcosa....
Questo canale e' frutto dell'ispirazione che mi ha dato un antico portone che vidi un po' di tempo fa in un paese etneo e precisamente Viagrande! Restai cosi' sbalordito dalla sua bellezza che decisi di immortalarlo in una mia tegola!!!
Si racconta che in questa casa viveva una coppia di sposi, brave persone secondo la gente del paese, ma con qualcosa di particolare che permetteva ai paesani di parlare anzi di sparlare sempre di sti "carusi" ( giovani ).
Lui, Turi, era un ragazzo semplice, contadino, che amava tanto la sua giovane sposa, Maria, che dal canto suo cercava di gestire nel miglior dei modi la loro casa, lasciata in eredita' dai suoceri! Turi andava via la mattina presto, per poi far rientro all'ora di pranzo! Tutti i giorni la stessa storia, tranne la Domenica, che per Turi era giornata sacra da dedicare alla famiglia!
E tutti i giorni, Maria, alla stessa ora, intorno alle 10:00, si affacciava dalla finestra del primo piano per stendere un panno verde! Qualche minuto dopo la sentivi passeggiare nel giardino interno, tra gli oleandri e le rose che Turi curava con amore! Poco dopo si avvicinava al portone un uomo, vestito di nero, con coppola nera, che a testa bassa si dirigeva verso l'ingresso, affrettando il passo, accedeva e richiudeva subito. In piazza si parlava continuamente di questi strani movimenti in casa di Turi, ma mai nessuno si era permesso di farlo presente al povero caruso!!
Qualche tempo dopo qualcuno si accorse che sia il panno verde che lo scecco di Turi erano fermi li da qualche giorno! A questo punto, i vicini chiamarono i Carabinieri che fecero la macabra scoperta di omicidio suicidio dei coniugi!
Turi aveva scoperto tutto, un giorno, rientrando a casa prima!!
Il panno verde continuo' a restare appeso per molto tempo e ancor oggi , i nuovi proprietari hanno deciso di lasciarlo lì in ricordo di Turi e Maria! Gli oleandri bianchi sono cresciuti ed oggi sono visibili fuori dalla strada, come se quel candido fiore fosse alla ricerca di libertà, fuori da quel giardino...

15 commenti:

  1. Avevi ragione hai superato te stesso!!!
    Molto bella la tegola ed interessante la storia,
    Buonanotte

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  2. le tue tegole sono bellissime!!!complimenti ,se vuoi iscriverti al mio blog inviami la tua mail.a sabrinaesse@interfree.it

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  3. È stupenda!!! Le tue descrizioni sono sempre molto interessanti, è un piacere leggerti.
    A presto! Ciao :)
    Annamaria

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  4. Che meraviglia!!!
    Olte ad essere un immenso piacere per gli occhi lo è anche per la mente visitare il blog!
    Complimenti mi piace ASSAI!
    Un abbraccio...
    Deby

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  5. È semplicemente meraviglioso questo tuo lavoro e la storia che hai raccontato!!! Cumplimenti e buone vacanze!!!!!

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  6. ciao melo sono clacla, le tue tegole sono il top!!! complimenti!! a presto

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  7. Ciao e buon ferragosto!!!
    Annamaria

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  8. bellissima in ogni suo particolare!!
    buon ferragosto, bacio
    Fra

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  9. Bellissima e particolare...
    Bravo!!!
    Rossella

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  10. Tutto davvero molto originale. Scopro il talento nei miei vecchi amici, ma si sa in questo mondo materiale l'arte conta quanto il 2 di mazze (bastoni)! Bravo Carmelo, complimenti per la tua arte spontanea. Abbracci, Francesco

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  11. E' bellissima questa tua tegola! Complimenti davvero! A presto!

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  12. Hola, soy Estela de Venezuela, me encantan tus trabajos, muy originales. Felicitaciones. Feliz Navidad.

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  13. Ho rifatto i giro sul tuo blog..che belle le tue tegole!
    un abbraccio

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